GRAVI PATOLOGIE E ALTRI BENEFICI
COSA SI INTENDE
Il Collegio Medico Unico effettua accertamenti sanitari di tipo collegiale che richiedono una competenza specialistica medico legale per determinate situazioni, come specificatamente previsto dalla normativa vigente.
Nella fattispecie vengono indicati gli accertamenti collegiali i cui benefici hanno riflesso sul rapporto di lavoro, tutelando il lavoratore in specificate situazioni di malattia:
- accertamento dell’esistenza di gravi patologie che richiedono terapie salvavita o terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti in applicazione di specifiche previsioni contrattuali a favore di diverse categorie di lavoratori;
- valutazioni medico legali riguardanti la presenza di requisiti che danno diritto a benefici contrattuali di cui all’art. 80 comma 3 L. 388/2000 in merito all’effettiva data di decorrenza dell’invalidità riconosciuta in misura superiore al 74% ai soli fini della richiesta di contribuzione figurativa;
- l’accertamento della ridotta residua capacità lavorativa nei lavoratori affetti da patologie oncologiche nonché da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, eventualmente anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita ai fini di ottenere il diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in lavoro a tempo parziale ai sensi dell’art. 46, comma 1, punto t del D.M. 10/09/2003 n° 276 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Legge Biagi) e ai sensi dell’art. 8, comma 3, del D.lgs 81/2015 (Jobs Act).
DESCRIZIONE DI “GRAVE PATOLOGIA”
Il beneficio è dato dai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro che prevedono, in presenza di determinati requisiti, il diritto allo scorporo, dal periodo di comporto della malattia, dei giorni di assenza in caso di “patologie gravi che richiedano terapie salvavita ed altre ad esse assimilabili” dovuti a:
- ricovero ospedaliero o in day-hospital necessari alla effettuazione delle terapie salvavita;
- agli effetti collaterali diretti delle terapie stesse.
Per terapia salvavita si intendono le terapie indispensabili (assunzione episodica per un determinato periodo) per il mantenimento in vita del soggetto o per il suo prolungamento che determinano incapacità temporanea alla prestazione lavorativa.
Sono esclusi, invece, i giorni di assenze correlate alle manifestazioni cliniche della patologia di base o a generica “convalescenza” e sono inoltre escluse le assenze dovute ad altre patologie intercorrenti.
COME SI RICHIEDE L’ACCERTAMENTO PER “GRAVE PATOLOGIA”
La procedura per il riconoscimento della “grave patologia” è attivata dal lavoratore tramite domanda alla Amministrazione di appartenenza completa di certificazione medica, redatta dallo specialista di branca di struttura sanitaria pubblica o privata accreditata, attestante l’esistenza di patologia grave che richiede terapia salvavita o assimilabili.
Il Dipartimento Funzionale Interaziendale di Medicina Legale – SC Medicina Legale della ASST Santi Paolo e Carlo tramite il Collegio Medico Unico esprime solo e soltanto un parere tecnico endoprocedimentale, che si inserisce all’interno di un più ampio procedimento amministrativo il cui esito fa capo esclusivamente all’ente richiedente, unico titolare del procedimento e competente ad adottare i provvedimenti amministrativi relativi al rapporto di lavoro.
La richiesta, completa di tutti i dati necessari, dovrà pervenire dal datore di lavoro al Collegio Medico Unico – Dipartimento Funzionale Interaziendale di Medicina Legale – Sc Medicina Legale della ASST Santi Paolo e Carlo alla mail collegiomedico.italia@asst-santipaolocarlo.it.
Il rilascio del parere medico legale avviene a titolo gratuito.
DESCRIZIONE DI “ALTRI BENEFICI”
Il Dipartimento Funzionale Interaziendale di Medicina Legale – SC Medicina Legale della ASST Santi Paolo e Carlo tramite il Collegio Medico Unico effettua ulteriori accertamenti relativi ad altri benefici a favore dei lavoratori nei seguenti casi:
- valutazione della ridotta residua capacità lavorativa nei lavoratori affetti da patologie oncologiche nonché da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, eventualmente anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita ai fini di ottenere il diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in lavoro a tempo parziale (art. 8, comma 3, del D.lgs 81/2015 “Jobs ACt”);
- rilascio di un parere integrativo al verbale di invalidità civile (ai sensi della Circolare Regione Lombardia H1.2006.0019178 del 06.04.2006) emesso in precedenza in merito all’effettiva data di decorrenza dell’invalidità riconosciuta in misura superiore al 74% ai soli fini della richiesta di contribuzione figurativa ai sensi dell’art.80 della legge n.388/2000: riconoscimento di 2 mesi di contribuzione figurativa all’anno – per un massimo di 5 anni – per i lavoratori dipendenti a cui è stata riconosciuta un’invalidità civile superiore al 74%.
DESTINATARI DELL’ACCERTAMENTO PER “ALTRI BENEFICI”
Destinatari degli accertamenti sono i lavoratori, sia pubblici che privati, in relazione alle differenti finalità normative.
COME SI RICHIEDE L’ACCERTAMENTO
La richiesta, completa di tutti i dati necessari, dovrà pervenire dall’interessato al Collegio Medico Unico – Dipartimento Funzionale Interaziendale di Medicina Legale – Sc Medicina Legale della ASST Santi Paolo e Carlo alla mail collegiomedico.italia@asst-santipaolocarlo.it tramite l’utilizzo di specifica modulistica.
Il rilascio del certificato avviene a titolo gratuito.
